Alessandra Acocella
Alessandra Acocella è Professoressa Associata presso l’Università degli Studi di Parma dove insegna Storia dell’arte contemporanea e Storia delle mostre e riveste il ruolo di Presidente del Corso di laurea in Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative. È membro del Comitato direttivo di EXHIBIT – Laboratorio Centro Studi sulla storia delle mostre dell’Università di Parma e dell’Archivio Luciano Caruso. Fa parte del Collegio di Dottorato in Storia dell’arte dell’Università degli Studi di Siena e dell’Università per Stranieri di Siena. È con-Direttrice di “Senzacornice Journal. Studi sul sistema dell’arte contemporanea”. I suoi interessi di ricerca sono rivolti alle pratiche artistiche sperimentali del secondo Novecento, alla storia delle mostre, all’arte negli spazi pubblici, agli archivi d’arte contemporanea. Su questi temi ha scritto testi storico-critici per volumi di settore e riviste scientifiche peer-reviewed (tra cui “piano b. Arti e culture visive”, “Studiolo”, “Studi di Memofonte”, “Critica d’arte”), ha curato mostre e partecipato a convegni in centri di cultura italiani ed esteri.
Alessandra Acocella is an Associate Professor at the University of Parma, where she teaches Contemporary Art History and Exhibition History. She also serves as President of the Bachelor’s Degree Program in Communication and Contemporary Media for Creative Industries. She is a member of the Executive Committee of EXHIBIT – Research Center on Exhibition History at the University of Parma and of the Luciano Caruso Archive. She is part of the PhD Program in Art History at the University of Siena and the University for Foreigners of Siena. She is co-editor of “Senzacornice Journal. Studies on the Contemporary Art System”. Her research focuses on experimental artistic practices of the late 20th century, exhibition history, public art, and contemporary art archives. On these topics, she has published historical-critical essays in specialized volumes and peer-reviewed journals (including “piano b. Arti e culture visive”, “Studiolo”, “Studi di Memofonte”, “Critica d’arte”), curated exhibitions, and participated in conferences at cultural institutions in Italy and abroad.