Arabeschi n. 22

Sommario del ventiduesimo numero


Elsa de’ Giorgi. Profilo*

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  Diva del cinema italiano degli anni Trenta, Elsa de’ Giorgi è stata anche scrittrice, attrice teatrale e regista. Superata la stagione che l’ha vista impegnata nella recitazione per il grande

Saggi Incontro con

La gioventù della ragione. Scrittura e memoria in Elsa de’ Giorgi

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Qualsivoglia discorso critico intorno alla figura di Elsa de’ Giorgi non può prescindere da una considerazione preliminare: nella vicenda biografica e artistica di quest’attrice e scrittrice, attorialità e autorialità appaiono

Saggi Incontro con

«Tu hai un palcoscenico, dove inventare ogni sera la tua verità». La parabola teatrale di Elsa de’ Giorgi

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1. Il grido di Desdemona«Il maestro di recitazione teatrale di Elsa de’ Giorgi […] fin dalla prima lezione […] capì che […] l’allieva la sapeva molto più lunga di lui.

Saggi Incontro con

La ballata dei bravi 1963. Una poesia di Elsa de’ Giorgi

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I rapporti tra Elsa de’ Giorgi e il mondo dell’arte sono avvenuti in maniera direi quasi naturale nel corso della sua precoce e lunga carriera, appunto, artistica. Se già con

Saggi Incontro con

Calvino e il cinema italiano del dopoguerra

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1. In principio era lo sguardoLa visività come motore dell’opera di Calvino è stata più volte messa in rilievo sia dall’autore sia dalla critica, insieme al quadro intermediale che orienta

Saggi

Le distanze difficili. Note su Calvino spettatore di cinema

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   D: E qualcosa sui problemi della diffusione del libro, data la tua esperienza di ufficio-stampa di una grande casa editrice?R: Che barba. Mi chiederai anche dei rapporti tra cinema e

Saggi

Un fotografo sul piccolo schermo. L’avventura televisiva di Citto Maselli e Italo Calvino

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1. Benjamin, o dell’avventuraGli amori difficili sembra essere il libro di Calvino più amato dai registi: nel corpus, in verità assai smilzo se rapportato alla produzione dell’autore e al suo

Saggi

La donna-cavalier, l’armi e l’amore: cinema, letteratura e animazione di genere ne "Il cavaliere inesistente" di Calvino e Pino Zac

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Nel 1970 il regista e sceneggiatore Pino Zac (insieme a Tommaso Chiaretti) scelse di adattare il romanzo di Italo Calvino Il cavaliere inesistente (Einaudi, 1959) nella forma di un

Saggi

Migrazioni e mutazioni calviniane. “Palookaville” di Alan Taylor

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1. «With thanks, admiration and apologize to Italo Calvino»Dall’opera di Italo Calvino emerge una non comune sensibilità per il rapporto tra parole e immagini. La sua indagine – iniziata in

Zoom

Claudia Cao, Giuseppe Carrara, Beatrice Seligardi (a cura di), La narrativa illustrata fra Ottocento e Novecento, special issue Between

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Per secoli l’illustrazione è stata definita come ‘arte del margine’ per la posizione che occupa nella pagina, sorta di cornice del testo scritto, supplemento ornamentale che delimita graficamente le sezioni

Recensioni

Calvino Cantafavole, a cura di Eloisa Morra, Luca Scarlini

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Non c’è nel Novecento italiano scrittore per cui il rapporto parola e immagine abbia un’evidenza maggiore di quella che attraversa l’intera, multiforme opera di Italo Calvino, dalle atmosfere fiabesche ai

Recensioni Mostre

Marco Belpoliti (a cura di), Calvino A-Z

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Esce in occasione del centenario della nascita il volume Calvino A-Z (Electa, 2023) curato da Marco Belpoliti, che si presenta come un’enciclopedia sullo scrittore «più enciclopedico» (p. 19) del secondo

Recensioni Libri

Mario Perrotta, Come una specie di vertigine. Il Nano, Calvino, la libertà

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Gira, il mondo giranello spazio senza finecon gli amori appena naticon gli amori già finiticon la gioia e col doloredella gente come me.J. Fontana In occasione del centenario della nascita di

Recensioni Spettacoli

Favoloso Calvino. Il mondo come opera d’arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri, a cura di Mario Barenghi

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Lo spazio delle Scuderie del Quirinale è aperto da una vasta scalinata a chiocciola che dal piano di accesso si solleva fino al livello superiore, dove inizia la prima delle

Recensioni Mostre

Milo Manara, Umberto Eco, Il nome della rosa

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Nel 2023 è stato pubblicato il primo volume del Nome della rosa nella sua versione a fumetti disegnata da Milo Manara, per Oblomov Edizioni (la seconda parte è in corso

Recensioni Libri

Giorgio Manganelli, Emigrazioni oniriche. Scritti sulle arti

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Nel maggio del 1973, intervenendo a un convegno romano dedicato a Jung e la cultura europea, Giorgio Manganelli si rivolgeva alla platea di addetti ai lavori con parole destinate a

Recensioni Libri

Silvia Baroni, L’immagine alla lettera. La letteratura illustrata e il caso Balzac

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In tempi in cui gli studi sui rapporti tra il testo e l’immagine sono sempre più vivaci, nel suo libro L’immagine alla lettera. La letteratura illustrata e il caso Balzac

Recensioni Libri

Davide M. Zazzini, Il cinema per me era tutto il mondo. Italo Calvino spettatore

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Se i rapporti tra i nostri scrittori del Novecento e l’arte cinematografica, così densi, sono stati declinati soprattutto a colpi di soggetti (anche preterintenzionali) e sceneggiature per il grande schermo,

Recensioni Libri

Introduzione a «Seeing Calvino / Vedere ‘Le città invisibili’»

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  In uno dei più noti e folgoranti dialoghi di cornice che conclude il capitolo VIII delle Città invisibili Marco Polo e Kublai Kan scoprono le carte e offrono al lettore

Saggi