Edoardo Pepino

Edoardo Pepino, direttore del Labirinto della Masone, nato a Milano nel 1984, è laureato in Storia dell’Arte in seguito a un percorso di studi tra l’Università Cattolica, la Sorbona a Parigi, e l’Università di Parma. Ambito d’interesse delle tesi di laurea e delle ricerche durante gli anni accademici è stata l’arte applicata del Settecento e la cultura decorativa neoclassica. Ha lavorato presso il dipartimento di scultura e mobili antichi per la casa d’aste Christie’s a Londra e, sempre nel mercato dell’arte, come specialista, a Zurigo. Al rientro in Italia, ha iniziato la sua collaborazione in famiglia, per la casa editrice di Franco Maria Ricci che oggi guida insieme a Laura Casalis. Per il Labirinto, sin dalla sua apertura nel 2015, ha collaborato alla definizione degli allestimenti, del percorso di visita, delle numerose mostre, degli eventi, e in generale alla definizione del carattere e dell’immagine di questo luogo di cultura variegato e originale, osservato con interesse dalla stampa italiana ed estera. Dal 2022 è direttore responsabile della rivista d’arte FMR, ‘rinata’ dopo circa vent’anni dalla sua ultima uscita. È stato curatore delle mostre Labirinti. Storia di un segno e Parole e Immagini. Orhan Pamuk (vincitrice della sezione Mostre del German Design Award 2025) che intrecciano il mondo della letteratura con quello delle arti visive.

 

Edoardo Pepino, director of the Labirinto della Masone, was born in Milan in 1984 and graduated in Art History after studying at the Catholic University, the Sorbonne in Paris, and the University of Parma. His thesis and research during his academic years focused on 18th-century applied art and neoclassical decorative culture. He worked in the sculpture and antique furniture department at Christie’s auction house in London and, still in the art market, as a specialist in Zurich. Upon his return to Italy, he began working with his family at Franco Maria Ricci’s publishing house, which he now runs together with Laura Casalis. Since its opening in 2015, he has collaborated on the design of the exhibitions, the visitor route, the numerous exhibitions, events, and, in general, the character and image of this varied and original cultural venue, which has been observed with interest by the Italian and foreign press. Since 2022, he has been editor-in-chief of the art magazine FMR, which was ‘reborn’ some twenty years after its last issue. He curated the exhibitions Labirinti. Storia di un segno and Parole e Immagini. Orhan Pamuk, winner of the Exhibitions section of the German Design Award 2025, which intertwine the worlds of literature and visual arts.