Paola Valenti

Paola Valenti è professore associato di storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Genova. Presso l’ateneo genovese è coordinatore del Dottorato in Storia, storia dell’arte e archeologia e membro del Collegio docenti della Scuola di specializzazione in beni storico artistici. Tra i suoi interessi di studio emergono quelli rivolti all’arte tedesca della prima metà del XX secolo, ai rapporti tra arte e architettura e alla dimensione processuale del fare artistico. Da diversi anni ha concentrato le proprie ricerche sulle pratiche artistiche connesse a temi dell'identità e della memoria, all’arte coloniale e postcoloniale, con particolare attenzione al contesto britannico e lavoro dei Black British Artists. Tra le pubblicazioni più recenti su questi temi si segnalano: ‘Our Artists, Others' Magicians: on the (still) sidelined Black British Art Scene of the Eighties, in A. French, R. Hughes, M. Pigott (eds.), Coventry Biennial 2021: Hyper-possible, Arts Council England, 2021, pp. 70-84; ‘Please, don’t discover me!”: il dibattito sull’arte delle popolazioni native, a cinquecento anni dalla ‘scoperta’ dell’America,, From the European South, vol. 6, 2020 pp. 79-91; ‘Gli "spettri" della Black Diaspora nell'opera di John Akomfrah’, L’Uomo Nero, vol. 16, 2019, pp. 106-125;  ‘”Identity is an endless, ever-unfinished conversation”: l'influenza del pensiero di Stuart Hall e le memorie polifoniche della Black Diaspora nell'opera di John Akomfrah’, Cinergie, vol. 16, 2019, pp. 61-77.

Paola Valenti is Associate Professor of contemporary art history at the University of Genoa. At the University of Genoa, she is Coordinator of the Doctoral Program in Storia, storia dell’arte e archeologia and a member of the Teaching Board of Scuola di specializzazione in beni storico artistici. His study interests include those directed toward German art of the first half of the 20th century, the relationships between art and architecture and the processual dimension of art making. For several years she has focused her research on artistic practices related to themes of identity and memory, colonial and postcolonial art, with particular attention to the British context and work of Black British Artists. Recent publications on these topics include: ‘Our Artists, Others' Magicians: on the (still) sidelined Black British Art Scene of the Eighties, in A. French, R. Hughes, M. Pigott (eds.), Coventry Biennial 2021: Hyper-possible, Arts Council England, 2021, pp. 70-84; ‘Please, don’t discover me!”: il dibattito sull’arte delle popolazioni native, a cinquecento anni dalla ‘scoperta’ dell’America,, From the European South, vol. 6, 2020 pp. 79-91; ‘Gli "spettri" della Black Diaspora nell'opera di John Akomfrah’, L’Uomo Nero, vol. 16, 2019, pp. 106-125;  ‘”Identity is an endless, ever-unfinished conversation”: l'influenza del pensiero di Stuart Hall e le memorie polifoniche della Black Diaspora nell'opera di John Akomfrah’, Cinergie, vol. 16, 2019, pp. 61-77.