Marco Dalla Gassa

Marco Dalla Gassa (phd) insegna Storia e critica del cinema all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia. Si occupa prevalentemente di cinematografie asiatiche, orientalismo, rappresentazioni dell’alterità culturale, teoria dell’autore e film literacy. Ha tenuto seminari e corsi universitari presso le università di Torino, Trieste, Lumsa (Roma) e Carlos III (Madrid). Ha collaborato con diversi enti di promozione e formazione cinematografica (tra cui il Museo Nazionale del Cinema, l’Aiace Torino, il Circuito Cinema di Venezia, il Festival dei Popoli di Firenze) per i quali ha curato rassegne, percorsi di educazione all’immagine, cicli di conferenze e attività seminariali. Oltre ad essere autore di diversi saggi comparsi su pubblicazioni accademiche, periodici culturali, riviste di critica cinematografica e curatele, ha scritto per le edizioni Le Mani-Microart’s le monografie Abbas Kiarostami (2001) e Il cinema di Zhang Yimou (2003, co-autore Fabrizio Colamartino), per UTET Università Il cinema dell’Estremo Oriente (2010, co-autore Dario Tomasi), per Lindau Kurosawa Akira. Rashōmon (2012). L’ultimo lavoro di ricerca, pubblicato per Mimesis Edizioni, il cui titolo è Orient (to) Express. Film di viaggio, etno-grafie, teoria d’autore (2016), è dedicato alle esperienze odeporiche di alcuni registi della modernità.

 

Marco Dalla Gassa (PhD) is a film scholar focusing his studies on Asian cinema, orientalism, cinematic representation of cultural differences, author theory and film literacy. He has taught as Adjunct Professor of Film Studies at the Universities of Turin, Trieste and Rome (Lumsa). At present he teaches "Cinema History and Criticism” at the Ca’ Foscari University of Venice. He has written several essays and reviews published in academic journals, film magazines and curatorships. His principal works are two monographs about the directors Abbas Kiarostami (Recco, Le Mani, 2001) and Zhang Yimou (Recco, Le Mani, 2003, co-author Fabrizio Colamartino), a volume on contemporary Far East cinema ("Il cinema dell’Estremo Oriente", Turin, Utet, 2010, co-author Dario Tomasi), a film analysis of Kurosawa’s masterpiece Rashōmon (Turin, Lindau, 2012) and a dissertation about the function of "author", and its transformations in modernist odeporic cinema ("Orient (to) Express. Film di viaggio, etno-grafie, teoria d'autore", Milan, Mimesis, 2016). He is curator along with Federico Zecca, of the section Orients/Occidents of the academic review Cinergie – Cinema and other Arts.