Arabeschi n. 16

Sommario del sedicesimo numero

Numero 16


[Incontro con] Incontro con Agnès Varda

Abécédaire Varda*

di

    ArtiAgnès Varda non approda al cinema con un canonico percorso di formazione ed è forse questo che ha reso quasi naturale la sua continua sperimentazione autoriale, contrassegnata dall’appropriazione spontanea di

Saggi Incontro con

Corti viaggi sentimentali con Agnès Varda*

di

  1. Visioni parigine: Panorama pendant l’ascension...Come la conferenziera di viaggio Esther Lyons a cui fa riferimento Giuliana Bruno nel suo Atlante delle emozioni,[1] Agnès Varda è stata una voyageuse coraggiosa.

Saggi Incontro con

Agnès Varda, Jane Birkin, and female beauty*

di

  Varda describes Jane B. par Agnès V. (1988) as a kaleidoscope film,[1] a film of various stories, over various seasons. It is a film of coloured facets, falling shards, about

Saggi Incontro con

Combattere per un’immagine. Performatività e straniamento in Une minute pour une image di Agnès Varda*

di

  Ho pensato che per restare fedele allo “spirito” della messa in scena, bisognava tradirne la forma.Agnès Varda La carriera ‘monumentale’ di Agnès Varda sfugge alla freddezza del referto e continua a

Saggi Incontro con

Punctum in motion: fotografia e scritture dell’io #Focus I*

di ,

   In una nota preparatoria alla Chambre claire del 17 gennaio 1980, Barthes affermava: «Je ne suis pas spécialiste de la photo: je ne suis spécialiste que de moi-même».[1] La frase,

Saggi Ekphrasis Et Et In forma di

Inconnu de moi-même: la ricerca fotografica dell’identità in Paul Valéry

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  Tutta la filosofia e la scrittura di Paul Valéry sono leggibili sotto il segno della ricerca dell’io al fine di comprenderne e dispiegarne le potenzialità attraverso una serie di ‘esercizi’:

Saggi Et Et

Il volto di Karin, impercettibili rifrazioni fantasmatiche

di

 L’affastellarsi di ricordi autobiografici puntella romanzi, testi drammaturgici, sceneggiature, autobiografie costruite da Ingmar Bergman, a volte alla stregua di composizioni narrative come in Lanterna magica,[1] altre di riflessione diretta del

Saggi Et Et

La fascination de l’absence. La photographie comme relique dans L’Usage de la photo d’Annie Ernaux et Marc Marie

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  Dès La Place en 1983, les photographies n’ont pas cessé de prendre une importance croissante dans l’œuvre d’Annie Ernaux. Ce recours de plus en plus massif à la photo comme

Saggi In forma di

Ri-scattare le immagini d'infanzia: archivi privati e performance digitali fra ontologia, ricordo, disconoscimento

di

  1. Immagini private e scrittura di séLa fotografia ha largo impiego all’interno dei testi autobiografici, assumendo di volta in volta significati specifici: spesso è la fotografia di infanzia a essere

Saggi In forma di

Sguardo autobiografico e dispositivi iconotestuali in Michele Mari

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  1. Le circostanze editorialiNel 2019 Michele Mari ha dedicato particolare attenzione alla componente visuale della sua scrittura. Ha infatti ripubblicato due opere: Asterusher. Un’autobiografia per feticci, un fototesto che viene

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Ce que le lisible doit au visible dans l’œuvre autobiographique de Colette Fellous

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  Colette Fellous, Lolly pour les intimes, est née à Tunis en 1950. Après avoir obtenu son baccalauréat en 1967, elle quitte son pays natal et s’installe à Paris pour suivre

Saggi In forma di

Orhan Pamuk e Istanbul: percorsi e costruzione dell’io tra scrittura e fotografia

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   Nell’ambito di un’indagine sulle intersezioni foto-biografiche, i casi di studio offerti dall’attività dello scrittore turco Orhan Pamuk offrono un campionario di esempi piuttosto ampio. Seguire la produzione dell’autore, infatti, significa

Saggi In forma di

«Per lo più senza desideri e un poco infelici». Ritratto della madre perduta in Wunschloses Unglück di Peter Handke

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   La scelta di un testo come Wunschloses Unglück (1972)[1] per parlare di fototestualità e autobiografia/biografia nella scrittura di Handke può suscitare qualche perplessità. La presenza di immagini, a un’analisi ‘oggettiva’

Saggi In forma di

Lighting Light(s) #01 – Conversazione con Pasquale Mari

di

In un numero dei Quaderni di Teatro del 1980 dedicato al teatro materiale (che ai più sembrava all’epoca lontano dalla ‘Storia’ del teatro) ritroviamo uno tra i pochissimi (brevi e

Interviste Zoom

«I diari pesano. Ricordare invecchia». Le autobiografie di Walter Chiari e Marcello Marchesi

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 scambiamoci un saccod’idee sbagliate invecchiamo un’ora insieme.Marcello Marchesi 1. Premessa«Marchesi era un argine, Walter era la piena. […] Walter danzava sulle parole come se fossero scarpe. Marchesi lavorava sulle parole come un

Zoom

Tra letteratura e critica d’arte. I Classici dell’Arte Rizzoli (1966-1985)

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 Tra il 1966 e il 1985 la casa editrice Rizzoli pubblica nella collana I Classici dell’Arte centoundici volumi monografici dedicati ad una selezione dei nomi più importanti della pittura europea,

Saggi Zoom

Annamaria Cascetta, European Performative Theatre. The issues, problems and techniques of crucial masterpieces

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 Il volume di Annamaria Cascetta European Performative Theatre. The issues, problems and techniques of crucial masterpieces (Routledge, 2020) – ultimo esito di un filone di ricerca avviato dalla studiosa con

Recensioni Libri

Vanni Codeluppi, Vita di Luigi Ghirri. Fotografia, arte, letteratura, musica

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In questo libro, come nel suo soggetto, non tutto è come si crede. Anzitutto, inserito in una collana specialistica, la Biblioteca di testi e studi – Storia dell’arte di Carocci,

Recensioni Libri

Matteo Martelli, Marina Spunta (a cura di), La scrittura dello sguardo. Gianni Celati e le arti visive

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Il volume La scrittura dello sguardo. Gianni Celati e le arti visive (Presses Universitaires de Strasbourg, 2020), curato da Matteo Martelli e Marina Spunta, raccoglie gli atti dell’omonimo convegno internazionale,

Recensioni Libri

Jan Baetens, The Film Photonovel. A Cultural History of Forgotten Adaptations

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All’interno dell’ampio panorama dei processi intermediali, il fotoromanzo e le novellizzazioni, ossia le trasposizioni narrative delle opere cinematografiche, rappresentano due pattern emblematici di contaminazione tra la letteratura e i linguaggi

Recensioni Libri

Alessandra Sarchi, Il dono di Antonia

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L’uovo che compare nella copertina de Il dono di Antonia, l’ultimo romanzo di Alessandra Sarchi, si rivela sin da subito il leitmotiv verbovisivo che percorre l’intera trama del racconto, dalla

Recensioni Libri

Sara Martin e Isotta Piazza (a cura di), Spazio mediale e morfologia della narrazione

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Nel 2019 è stato pubblicato per Franco Cesati Editore, all’interno di una collana dedicata alla teoria e alla geografia della letteratura e diretta da Federico Bertoni e Giulio Iacoli, il

Recensioni Libri

Johanna Burton (a cura di), Cindy Sherman

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Cindy Sherman, a cura di Johanna Burton e apparso in traduzione italiana per i tipi di PostmediaBooks nel 2019, raccoglie una serie di articoli apparsi negli ultimi decenni su October,

Recensioni Libri

Introduzione a Sperimentali. Cinema, videoarte e nuovi media

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  {cardone_marcheschi_simi_intro_sperimentali_s_fig1| Athyrium Filix-Femina (For Anna Atkins) (Kelly Egan, 2016), 35mm, colore, 5 min. Cortesia dell'artista. Tutti i diritti riservati}Il cinema sperimentale, così come la videoarte e l’arte dei nuovi media,

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