Arabeschi n. 18

Sommario del diciottesimo numero

Arabeschi n. 18


Tomaso Binga. Profilo

di

   Il tono sarcastico di Bianca Pucciarelli Menna si rivela pregnante e femminista già a partire dagli anni Sessanta quando decide, in maniera critica e creativa, di prendersi gioco del sistema

Incontro con

Videointervista a Tomaso Binga

di , ,

L’incontro ha toccato i punti cruciali della formazione visuale e poetica dell’artista, la sua attitudine performativa, la consapevolezza in ordine al pensiero e alla pratica femminista, il rapporto con i

Video Interviste Incontro con

Le performance di Tomaso Binga: una rilettura attraverso le fonti

di

     Tramite la collega Irma Blank[1] nell’ottobre del 1976 Tomaso Binga, nom de plume di Bianca Pucciarelli, propone una mostra dei suoi ultimi lavori all’allora direttore della Biblioteca dell’Università di

Saggi Incontro con

«Come un quadro vivente, recito la poesia»: funzione e pervertimento della scrittura nell’opera di Tomaso Binga

di

  Tomaso Binga è, letteralmente, un’artista-palinsesto; l’escursione di tecniche inventariabili nell’arco del suo percorso creativo rende la stessa categoria di interdisciplinarità un concetto scivoloso e metodologicamente scomodo. È un assioma ormai

Saggi Incontro con

Il linguaggio del corpo. Note sulla ricerca di Tomaso Binga

di

   La centralità del corpo è certamente uno degli elementi cardine nella ricerca di Tomaso Binga, un aspetto attorno al quale si dipana il pensiero che sorregge molta parte della produzione

Saggi Incontro con

Valori d’uso di Sade: erotismo, primitivismo e utopia rivoluzionaria tra Man Ray, William Seabrook e i surrealisti nel 1930

di

   Durante alcune visite a Parigi nel 1929 e nel 1930, insieme alla compagna Marjorie Worthington, lasciando la residenza abituale a Tolone o fermandosi da e per New York, lo scrittore

Saggi Et Et

«Io sono due volte io». Azione poetica, creazione scenica: un’indagine sul Teatro Valdoca

di

   1. Introduzione  Sono i versi di A chi esita, la terza parte di Paesaggio con fratello rotto, trilogia del 2005 firmata Teatro Valdoca; a pronunciarli, al centro del palco, un attore

Saggi In forma di

Collezionisti di sguardi. Osservazioni su Berger, Bonnefoy e Debray

di

     e tutto sarebbe visibilmente legato se con un solo sguardo si scoprisse nella sua totalità la traccia lasciata dal filo di Arianna capace di condurre il pensiero nel proprio labirintoGeorges Bataille,

Saggi Et Et

Dal teatro di strada al teatrino video-oleografico. Giacomo Verde contastorie

di

    1. IntroduzioneIl 2 maggio 2020 ci lasciava, a seguito di una lunga malattia, Giacomo Verde, narratore, artivista e tecno-artista. L’anno precedente aveva presentatola sua ultima toccante creazione, Il piccolo diario

Saggi Et Et

«Ho solo successo come attrice… come donna distruggo tutto». Anna Magnani maschera della Commedia dell’arte ne La carrozza d’oro

di

«Cara Anna, questa è l’ultima forma del nostro racconto-sceneggiato, […] leggila e dammi le tue impressioni. Ti abbraccio. Luchino».[1]Camila. La carrozza del Santissimo Sacramento è il titolo della sceneggiatura firmata

Saggi Et Et

Autobiografia(e) in forma d’archivio. Giovanna Brogna/Sonnino tra iconotestualità e libri d’artista

di

    1. Autobiografia e (auto)terapia  Giovanna Brogna/Sonnino è un’autrice versatile e dall’ampio orizzonte culturale che ama sconfinare tra tecniche e linguaggi spesso incrociati tra loro.[1] Alla fine degli anni Settanta, dopo

Saggi In forma di

Il mestiere dell’attore: conversazione con Eugenio Barba e Iben Nagel Rasmussen

di

     Arianna Frattali: Parliamo del ritorno di Eugenio Barba dalla Danimarca nella sua terra d’origine, la Puglia, ed in particolare nel Salento degli anni Settanta seguito da un gruppo di attori

Interviste

Declinazioni dell’estremo vedere. Scrittura e immagine in Tutta la solitudine che meritate di Claudio Giunta e Giovanna Silva

di

1. Spazi da scrivereQuesto lungo periodo, posizionato a metà di pagina 35, rappresenta una pregnante mise en abyme concettuale di Tutta la solitudine che meritate, volume composto dai testi di

Zoom Libri

Lighting Light(s) #3 – Conversazione con Saburo Teshigawara e Rihoko Sato*

di

Conoscevo alcuni lavori del coreografo e della compagnia Karas, e insieme a colleghi e colleghe del corso DAMS di Padova avevamo individuato nel suo lavoro una possibile tappa di un

Interviste Zoom

Ri-formare il mito. Le regie di Davide Livermore e Carlus Padrissa al Teatro Greco di Siracusa

di

  Slittata dalla primavera all’estate a causa dell’emergenza Covid-19, il 3 luglio 2021 è iniziata la cinquantaseiesima edizione del Festival delle Rappresentazioni Classiche della Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico).

Zoom Spettacoli

Profondo rosso. L’inferno secondo Lars von Trier

di

  A ispirarmi è stata la Divina Commedia. Un poema che amo nonostante la mia difficoltà di cogliere certi nessi con la storia italiana. Mi piaceva l’idea di un uomo che

Zoom Cinema

Audrey Diwan, La scelta di Anne – L’Événement

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La giuria della 78ª Mostra del Cinema di Venezia, a maggioranza femminile, presieduta dal regista coreano Bong Joon-ho, affiancato tra gli altri da Chloè Zhao, premia con il Leone d’oro

Recensioni Cinema

Maggie Gyllenhaal, The Lost Daughter

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The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal, nelle sale dal prossimo mese di dicembre, si è aggiudicato il premio per la migliore sceneggiatura in occasione della 78ª Mostra d’arte cinematografica di

Recensioni Cinema

Nicoletta Mainardi, Luzi e lo sguardo dell’arte

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Il volume di Nicoletta Mainardi su Luzi e lo sguardo dell’arte (Edizioni ETS, 2020) propone uno studio inedito della figura di Mario Luzi critico d’arte e poeta. La passione figurativa

Recensioni Libri

Paolo Bertetti, Che cos’è la transmedialità

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«“Transmediale” è ormai un termine alla moda, anzi forse troppo alla moda» (p. 119), ma che cosa significa e quando possiamo correttamente utilizzarlo? A queste domande mira a rispondere il

Recensioni Libri

Sentieri selvaggi. Cinema e Women’s Studies in Italia

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   Preferisco il cinema.[…]Preferisco in amore gli anniversari non tondi,da festeggiare ogni giorno.[…]Preferisco il tempo degli insetti a quello siderale.W. Szymborską, Possibilità, 1986 1. Uno sguardo d’insiemeSono trascorsi, d’un soffio, dieci anni

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