Introduzione a «Lampeggiare nello sguardo». Attrici e attori nel cinema di Pasolini

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Pier Paolo Pasolini non ha mai codificato una puntuale e organica teoria della recitazione cinematografica ma ha sempre prestato grande attenzione alle scelte di casting, intervenendo continuamente su questioni relative al rapporto con gli attori e le attrici. La sua sensibilità verso la dimensione corporale, l’interesse per la relazione tra spazi e figure fanno sì che ogni film rilanci sempre nuove traiettorie di senso legate alla presenza e alle dinamiche di interazione fra interpreti. L’importanza delle pose, dei gesti, degli sguardi dei personaggi determina una frizione costante fra verità e artificio, puntando alla perfetta combinazione fra carattere e atto performativo.

Con la Galleria «Lampeggiare nello sguardo». Attrici e attori nel cinema di Pasolini si vuole disegnare una mappa delle pratiche e delle teorie attoriali messe in atto dal regista, tema finora poco indagato dalla critica ma decisivo per intendere gli equilibri e le dinamiche del suo sguardo. La struttura prevista sarà quella di un dizionario-atlante, con voci dedicate ad attori e attrici che ricostruiscano – dove è possibile sulla base della documentazione disponibile – la relazione fra il regista e l’attore, le peculiari caratteristiche performative che il viso e il corpo di ogni interprete assumono nei film di Pasolini, oppure (nel caso degli attori professionisti e delle star) le modalità con cui lo scrittore si confronta con la loro immagine divistica.

 

 

Testi di:

Alfonso Amendola, Marco Antonio Bazzocchi, Simona Busni, Lucia Cardone, Giulia Carluccio, Stefano Casi, Francesco Ceraolo, Roberto Chiesi, Massimo Fusillo, Giacomo Manzoli, Emiliano Morreale, Giulia Muggeo, Stefania Parigi, Corinne Pontillo, Gabriele Rigola, Stefania Rimini, Maria Rizzarelli, Alberto Scandola, Giacomo Tagliani, Chiara Tognolotti